Tommaso Aramaico

Lì dove è pieno di nomi propri, c'è un nome che di nessuno è proprio. Chi l'ha scelto? Chi lo subisce? E perché? Meschino.

Ringraziare, un anno dopo

Esattamente un anno fa scrivevo un post dedicato a Ringraziare, che tornava ad essere pubblicato per le edizioni Delos Digital. Nel salutarne la ripubblicazione tiravo un “sospiro di sollievo”, perché a questa storia sono legato in modo particolare. La considero lo specchio (ovviamente deformato e pieno di eccessi – perché la letteratura, checché se ne dica, non è cronaca, che è sempre infedele specchio della realtà, ma sogno e, dunque, veritiero precipitato di un desiderio infinito), dicevo, è al tempo stesso specchio di una crisi e di precise intenzioni. Una risposta a un paio di battute d’arresto.

A dispetto dei pochi lettori che ha avuto, mi ostino a pensare che quelle di Ringraziare siano pagine degne d’esser lette. Per questo, nel mio piccolo, ne festeggio il compleanno prendendo il mio lettore e-book per l’ennesima lettura veloce, dedicandogli una intera giornata e sottraendo tempo ad almeno un paio di mostri sacri della letteratura (che per educazione non nomino) con cui mi trovo felicemente alle prese negli ultimi tempi.

Per chi volesse sapere qualcosa in più di Ringraziare rimando al sito, tentacolare e confuso, ma pieno zeppo di richiami d’ogni genere. Si nota, in effetti, una bizzarra sovrapposizione di autore e lettore. Ma qui tutto viene lucidamente – e programmaticamente – mescolato.

Per chi volesse sapere il perché del titolo e cosa significa per me il termine “ringraziare” può farlo qui.

Il post di presentazione dello scorso anno è qui.

Per chi invece volesse conoscere qualcosa dei personaggi che popolano il romanzo può andare qui e qui.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il novembre 19, 2020 da con tag , , .

Disclaimer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Alcune immagini inserite in questo blog sono tratte da internet e, pertanto, considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d'autore, vogliate comunicarlo via email. Saranno immediatamente rimosse. L'autore del blog non è responsabile dei siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi via e-mail.

Cookie Policy

Questo blog è ospitato su piattaforma WordPress.com con sede e giurisdizione legale negli USA. La piattaforma fa uso di cookie per fini statistici e di miglioramento del servizio. I dati sono raccolti in forma anonima e aggregata da WordPress.com e la titolare del suddetto blog non ha alcun accesso ai dettagli specifici (IP di provenienza, o altro) dei visitatori.
Il visitatore può bloccare tutti i cookie (di qualunque sito web) tramite opportuna configurazione dal menu "Opzioni" del proprio browser.
Questo blog è soggetto alla Privacy Policy della piattaforma WordPress.com.

Blog che seguo

Cultura Oltre

Rivista culturale on line

Viteconsapevoli

Ogni scelta modella la tua vita. Diventa consapevole delle tue scelte

Le cose minime

Prendo le cose gravi alla leggera, e le cose piccole molto sul serio.

VACUITA' (DE)CRESCENTE

nasce come uscio schiuso e accessibile, ingresso e principio di opinioni e idee che, spesso, la penna poggia e intinge su fogli di carta - o incudini di ferro.

vibrisse, bollettino

di letture e scritture a cura di giulio mozzi

La siepe di more

“I like persons better than principles, and I like persons with no principles better than anything else in the world.” O. Wilde

SfogliaLibri

libri da leggere, recensioni, opinioni, giornalismo

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: