Tommaso Aramaico

Lì dove è pieno di nomi propri, c'è un nome che di nessuno è proprio. Chi l'ha scelto? Chi lo subisce? E perché? Meschino.

L’Elzeviro – Articolo 602

Fine. Hic dolor tibi proderit olim è il titolo del quarto numero della rivista L’Elzeviro che ospita il mio racconto Articolo 602.

Per chi volesse leggerlo, può farlo cliccando qui

2 commenti su “L’Elzeviro – Articolo 602

  1. Ivana Daccò
    giugno 1, 2020

    Fatico a seguirti, dico davvero. Ma ciò che fai mi piace. Dunque, a mia volta, temo di dover fare i conti con una destrutturazione del tempo, riservando la lettura delle cose che produci, che regali, a un loro tempo, slegato dalla quotidianità e dal ricevimento delle mail che ne indicano la presenza.
    Va così. Quando leggo te leggo te,
    Poi, cerco di orizzontarmi.
    Ora, ho un bel mucchio di letture in Elzeviro da recuperare.
    Sono riuscita, dopo lunghissima attesa, ad aver un numero cartaceo di efemèra. Diamo la colpa al covid, Amazon di solito è rapido ma forse hai mandato in confusione pure loro. E la cosa mi piace.
    Metti in conto, per me, la vecchiaia (trovo la scusa molto utile). Gli anni passano.

    • tommasoaramaico
      giugno 1, 2020

      Sei sempre molto cara e attenta, Ivana. Il tempo poi non è una questione fra le altre, ma problema per eccellenza. “Il” problema, direi. Quest’anno l’ho dedicato a scrivere racconti. Ne sono venuti fuori alcuni che mi hanno soddisfatto e cosi ho deciso di inviarli a poche riviste selezionate. A qualcuno, pare, sono piaciuti. Il tempo, beh, confesso di sentire una qualche forma di stanchezza. Punto sull’estate che sta per iniziare, nella speranza che dia buoni frutti. Un caro saluto.

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 18, 2020 da con tag , , , , .

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